Perchè differenziare...bene!

Report ,speciali, indagini, e quant’altro hanno dimostrato come molto spesso i contenitori della differenziata, riempiti con grande senso civico dai cittadini più volenterosi, siano confluiti in discarica insieme ad una generica frazione indifferenziata.
Il processo che porta ad un giusto riciclo dei materiali prevede che questi passino l’esame dei consorzi di filiera dai quali poi andranno agli impianti di recupero. Tali esami prevedono che non ci sia una percentuale troppo elevata di materiale estraneo alla tipologia di rifiuto (esempio plastica o vetro o carta …). Nel caso in cui l’esito dell’esame della frazione sia positivo, il materiale verrà classificato, riciclato, con notevole vantaggio per l’ambiente.
Nei casi in cui la frazione non sia accettata dai consorzi di filiera, in quanto le percentuali risultino superiori alla soglia prestabilita, alla società non resta altra alternativa se non quella di far confluire il tutto in discarica, con evidenti svantaggi e per il cittadino, per la società stessa e per l’ambiente.
Viene da se come il buon esito della differenziata dipenda dalla collaborazione, dal senso civico e dalla presa di coscienza da parte del cittadino della propria importanza nel processo di riciclo dei rifiuti, il cittadino riveste il ruolo di attore protagonista e non di spettatore passivo!